PORTO DI TARANTO, CAPOFILA DELLA ZES DI TERRA D’OTRANTO DA LECCE A MATERA

L’ottimismo della volontà mi porta ancora a vedere nella Zes di Taranto uno strumento utile a costruire in un futuro prossimo nuove occasioni di sviluppo per affrancare l’area jonica dall’Ilva, ma il pessimismo della ragione mi fa vedere ogni giorno di più che attorno alla Zona economica speciale si sta giocando solo e soltanto una battaglia politica nella quale prevalgono interessi localistici che non hanno alcun riferimento con un piano strategico di sviluppo delle aree interessate, il quale, stando alla legge, deve essere predisposto dalla Regione Puglia. Leggi tutto “PORTO DI TARANTO, CAPOFILA DELLA ZES DI TERRA D’OTRANTO DA LECCE A MATERA”

PORTO, ZES: LA REGIONE PUGLIA HA GIA’ INDICATO TARANTO. FINO A PROVA CONTRARIA

L’on.Chiarelli: “Nessuna guerra di campanile: esiste già una delibera di giunta regionale e sarebbe opportuno che il presidente Emiliano facesse chiarezza”

Era evidente che l’istituzione delle ZES, prevista dal decreto per il Sud in discussione al Senato, avrebbe provocato una specie di ‘guerra’ dei porti in Puglia, visto e considerate le potenzialità che potrebbero derivare dall’individuazione del porto destinatario della decisione: diverse le prese di posizione da alcuni personaggi delle altre province che invocano l’intervento della Regione Puglia affinché la ZES comprenda anche i loro territori. L’on.Gianfranco Chiarelli proprio l’altro ieri ha alzato il tiro nei confronti degli altri referenti i porti pugliesi (Bari e Brindisi, in sostanza), ricordando come lo scalo tarantino avesse la precedenza senza se e senza ma (a proposito: ci piacerebbe che la battaglia a difesa del territorio, in questo caso il porto di Taranto, non fosse condotta solo dal parlamentare fittiano…). Leggi tutto “PORTO, ZES: LA REGIONE PUGLIA HA GIA’ INDICATO TARANTO. FINO A PROVA CONTRARIA”