PORTO DI TARANTO, CAPOFILA DELLA ZES DI TERRA D’OTRANTO DA LECCE A MATERA

L’ottimismo della volontà mi porta ancora a vedere nella Zes di Taranto uno strumento utile a costruire in un futuro prossimo nuove occasioni di sviluppo per affrancare l’area jonica dall’Ilva, ma il pessimismo della ragione mi fa vedere ogni giorno di più che attorno alla Zona economica speciale si sta giocando solo e soltanto una battaglia politica nella quale prevalgono interessi localistici che non hanno alcun riferimento con un piano strategico di sviluppo delle aree interessate, il quale, stando alla legge, deve essere predisposto dalla Regione Puglia. Leggi tutto “PORTO DI TARANTO, CAPOFILA DELLA ZES DI TERRA D’OTRANTO DA LECCE A MATERA”

CHIARELLI (DIT): “MISURE PER IL SUD NON DIVENTINO BASE PER VOTO DI SCAMBIO”

“È il caso che il governo si sbrighi con l’emanazione dei decreti attuativi ed eviti che le misure per il Sud siano utilizzate come merce di scambio in campagna elettorale. Il governo ha quasi accumulato un mese di ritardo nell’emissione del decreto attuativo che permetterà la applicazione della misura denominata Resto al Sud contenuta nel decreto per lo sviluppo del Mezzogiorno convertito in legge il 3 agosto 2017. Leggi tutto “CHIARELLI (DIT): “MISURE PER IL SUD NON DIVENTINO BASE PER VOTO DI SCAMBIO””

GIANFRANCO CHIARELLI (DIT): ZES TUTTI I SALMI FINISCONO IN GLORIA!

Tutto come da copione: la commissione bilancio  del Senato ha di fatto accolto la richiesta, meglio dire le pressioni di Bari, licenziando un provvedimento che prevede la istituzione di più aree Zes in Puglia. Un copione che si ripete dopo il caso della istituzione delle due autorità portuali di sistema. Se Taranto rivendica giustamente il diritto, innanzitutto, ad un risarcimento per gli enormi danni subiti in termini di disastro ambientale e di salute dei cittadini, attraverso nuove opportunità di rilancio economico, si parla di campanilismo; se altri esercitano pressioni sul governo amico allora si tratta di equa ripartizione delle risorse. Le risorse: questo è il tema. Leggi tutto “GIANFRANCO CHIARELLI (DIT): ZES TUTTI I SALMI FINISCONO IN GLORIA!”

PORTO, ZES: LA REGIONE PUGLIA HA GIA’ INDICATO TARANTO. FINO A PROVA CONTRARIA

L’on.Chiarelli: “Nessuna guerra di campanile: esiste già una delibera di giunta regionale e sarebbe opportuno che il presidente Emiliano facesse chiarezza”

Era evidente che l’istituzione delle ZES, prevista dal decreto per il Sud in discussione al Senato, avrebbe provocato una specie di ‘guerra’ dei porti in Puglia, visto e considerate le potenzialità che potrebbero derivare dall’individuazione del porto destinatario della decisione: diverse le prese di posizione da alcuni personaggi delle altre province che invocano l’intervento della Regione Puglia affinché la ZES comprenda anche i loro territori. L’on.Gianfranco Chiarelli proprio l’altro ieri ha alzato il tiro nei confronti degli altri referenti i porti pugliesi (Bari e Brindisi, in sostanza), ricordando come lo scalo tarantino avesse la precedenza senza se e senza ma (a proposito: ci piacerebbe che la battaglia a difesa del territorio, in questo caso il porto di Taranto, non fosse condotta solo dal parlamentare fittiano…). Leggi tutto “PORTO, ZES: LA REGIONE PUGLIA HA GIA’ INDICATO TARANTO. FINO A PROVA CONTRARIA”

ZONE ECONOMICA SPECIALE. ON. CHIARELLI: “NESSUN DUBBIO SPETTA A TARANTO”

E’ in discussione al Senato il decreto legge per gli investimenti al Sud, nell’ambito del quale si andrà a definire le modalità per la istituzione delle Zone Economiche Speciali. Si tratta di aree a fiscalità di vantaggio e con procedure semplificate. Uno strumento straordinario per favorire investimenti e nuovo sviluppo economico. Sento parlare già di possibile “guerra” tra i porti di Bari, Brindisi e Taranto. Ritengo non vi sia materia di discussione. Leggi tutto “ZONE ECONOMICA SPECIALE. ON. CHIARELLI: “NESSUN DUBBIO SPETTA A TARANTO””